Prima visita serena, prevenzione e cura per i più piccoli.
Prenota una visita di valutazioneLa pedodonzia è la branca dell'odontoiatria dedicata ai bambini. Le linee guida nazionali (Ministero della Salute, SIOI) raccomandano la prima visita odontoiatrica intorno ai 2-3 anni di età. Iniziare presto permette al bambino di familiarizzare con l'ambiente in modo sereno, in assenza di problemi acuti, e all'odontoiatra di impostare un percorso di prevenzione personalizzato.
La prima visita è soprattutto un momento di conoscenza: il bambino prende confidenza con l'ambiente, gli strumenti e il personale. L'odontoiatra effettua un controllo dei denti decidui (da latte) o permanenti se già erotti, valuta lo sviluppo della dentatura, indica le abitudini di igiene domiciliare adatte all'età e risponde alle domande dei genitori.
Verso i 6 anni erompono i primi molari permanenti, dotati di solchi profondi che li rendono particolarmente vulnerabili alla carie. La sigillatura è una procedura indolore e non invasiva che applica una resina protettiva sui solchi, riducendo il rischio di carie. È uno dei trattamenti preventivi più efficaci in odontoiatria pediatrica.
Le indicazioni per l'igiene cambiano con l'età: nei bambini molto piccoli i denti vanno puliti dai genitori, dai 2-3 anni si introduce gradualmente lo spazzolino con quantità di dentifricio adeguate all'età, sotto supervisione dell'adulto fino ai 6-8 anni circa. L'odontoiatra fornirà indicazioni personalizzate.
I denti da latte, anche se destinati alla caduta naturale, vanno curati: guidano la crescita e mantengono lo spazio per i denti permanenti. La cura della carie nei bambini segue protocolli specifici, con attenzione al comfort e alla gestione dell'ansia. In caso di traumi (cadute, urti) è importante contattare lo studio rapidamente per valutare l'entità del danno.
Ogni caso è diverso. Una visita di valutazione clinica e radiografica permette di capire qual è il percorso più adatto a te.
Le informazioni presenti in questa pagina hanno carattere divulgativo e informativo, non costituiscono in alcun modo prescrizione medica o parere clinico. Ogni piano di trattamento richiede una valutazione clinica e radiografica personalizzata da parte dell'odontoiatra. Pubblicazione resa ai sensi delle linee guida FNOMCeO sulla pubblicità sanitaria e dell'art. 1, comma 525, della Legge 145/2018.