Quando la dentiera si muove: capire se correggere, stabilizzare o cambiare
Una protesi mobile instabile può creare difficoltà nel masticare, parlare, sorridere o vivere serenamente alcuni momenti quotidiani.
Non sempre una protesi mobile che si muove deve essere sostituita con una riabilitazione fissa su impianti. In alcuni casi può essere corretta, ribasata o stabilizzata. In altri, può essere utile valutare soluzioni su impianti, mini impianti o percorsi Full Arch nei casi indicati.
Nella sede di Salerno dello Studio Dentistico Cimmino, in Via Posidonia 307/b, è possibile programmare una valutazione protesica e implantologica con il Dott. Giuseppe Francesco Cimmino.
Una protesi mobile può diventare instabile per molti motivi:
Il disagio non è soltanto tecnico. Puo influire sulla sicurezza personale, sull'alimentazione e sulla vita sociale.
Il primo passo non è sempre inserire impianti. A volte può essere necessario valutare:
Una valutazione corretta serve a capire se il problema può essere risolto con una correzione protesica o se è opportuno discutere alternative più stabili.
In alcuni casi selezionati, soprattutto nell'arcata inferiore, si possono valutare soluzioni per migliorare la stabilità della protesi mobile con impianti di diametro ridotto o sistemi di ancoraggio.
Queste soluzioni non sono adatte a tutti e richiedono una valutazione di osso, mucose, protesi, igiene e condizioni generali.
Il vantaggio, nei casi indicati, può essere una protesi più stabile rispetto a una dentiera mobile tradizionale. La scelta deve però essere personalizzata.
In altri casi, soprattutto quando l'intera arcata è compromessa o la protesi mobile non è più soddisfacente, può essere discusso un percorso di protesi fissa su impianti o Full Arch. Questa scelta richiede diagnosi più approfondita. Bisogna valutare:
Non tutti i pazienti sono candidati alla stessa soluzione.

La stabilità di una protesi non dipende solo dagli impianti. Dipende da diagnosi, progetto protesico, distribuzione delle forze, forma della protesi, tessuti di supporto, controlli e capacità del paziente di mantenerla pulita.
Il Dott. Giuseppe Francesco Cimmino si occupa da molti anni di protesi, mini impianti, implantologia e riabilitazioni complesse. La valutazione serve a distinguere quando correggere, quando stabilizzare e quando discutere soluzioni più complete.
Porta con te:
La protesi va vista in bocca e fuori dalla bocca. Solo così è possibile capire se il problema dipende dalla protesi, dai tessuti o da una combinazione di fattori.
Non necessariamente. Prima bisogna valutare protesi, gengive, osso e condizioni generali. A volte sono possibili correzioni o ribasature.
In alcuni casi selezionati possono essere valutati, soprattutto per protesi mobili inferiori. Non sono indicati per tutti.
In alcuni casi può essere valutata una protesi fissa su impianti o un percorso Full Arch, ma serve una diagnosi.
Si. È importante portare la protesi attuale, anche se non viene usata sempre.
Il costo dipende dal tipo di soluzione, dalla protesi esistente, dagli eventuali impianti, dagli esami e dalla complessità del caso.
Una valutazione può aiutare a capire se correggerla, rifarla, stabilizzarla o valutare una soluzione su impianti nei casi indicati.
Via Posidonia 307/b · Salerno