Paura del dentista · Roma

Lo studio dentistico per chi non vuole più rimandare.

Un percorso pensato per chi non va dal dentista da anni. A Roma, alla tua velocità, senza giudizio. Nello studio della Dott.ssa Roberta Cimmino, a Tuscolano.

  • Una prima visita anche solo conoscitiva, senza interventi
  • Accompagnatore sempre il benvenuto, anche in poltrona
  • Pause concordate durante la seduta, in qualsiasi momento
  • Nessun giudizio sulle condizioni della tua bocca, mai

Raccontaci la tua situazione.

Compila il modulo o chiamaci. Ti risponderemo con calma, senza fretta, e senza obblighi di prendere appuntamento.

oppure
Chiamaci: 328 432 9677

Non sei solo.

L'odontofobia è una condizione clinicamente riconosciuta che colpisce milioni di adulti in Italia. Non è un capriccio, non è esagerazione. Ed è qualcosa con cui si può lavorare insieme.

1 su 5
Adulti soffre di odontofobia in forma clinica
0
Anni minimi senza dentista per venire da noi
1
Visita conoscitiva opzionale prima della clinica
Pause durante la seduta, in qualsiasi momento
Ti riconosci?

Se anche solo una di queste frasi ti suona familiare, questo studio fa per te.

Non c'è nessuna soglia minima di "gravità" per essere qui. Se rimandi il dentista per ansia, paura o vergogna, sei nel posto giusto per parlarne.

Non vai dal dentista da tre anni o più, e ogni volta che ci pensi lo rimandi ancora.
Ti vergogni delle condizioni della tua bocca e temi che chi ti visita possa giudicarle.
Hai avuto un'esperienza brutta in passato, e da allora ogni studio dentistico ti mette ansia.
Ti senti impotente sulla poltrona, e questa sensazione di mancanza di controllo è la cosa che ti spaventa di più.
Hai rimandato una pulizia, un'estrazione o una visita di controllo, e adesso la situazione è peggiorata.
Cambi spesso dentista, cercando uno studio dove ti senta finalmente a tuo agio.
Cos'è

L'odontofobia non è una colpa, è un'ansia clinica.

Capire da dove arriva è il primo passo per non lasciare che decida le tue scelte di salute.

L'odontofobia è una forma di ansia specifica, riconosciuta dalla letteratura clinica, che si manifesta con un'intensa reazione di paura legata alle cure odontoiatriche. Non è una semplice "antipatia" per il dentista: è una risposta neurofisiologica che il corpo attiva in modo automatico, spesso a partire da un'esperienza passata difficile o da racconti familiari.

I sintomi possono includere ansia anticipatoria nei giorni precedenti l'appuntamento, sudorazione, tachicardia, sensazione di soffocamento, nausea, vertigini o veri e propri attacchi di panico nello studio. Le persone odontofobiche spesso rimandano le cure per anni, fino a quando non interviene un'emergenza che le costringe a presentarsi in studio.

Questo circolo di rimando e peggioramento alimenta a sua volta la paura: più la situazione clinica si aggrava, più cresce la vergogna e l'ansia, più diventa difficile fare il primo passo. Per uscire da questo schema serve uno studio che lavori sui tuoi tempi, non sui propri.

Paura, ansia o fobia?

La paura è una reazione momentanea, l'ansia anticipa l'evento, la fobia è una risposta intensa e persistente. Ognuna richiede un approccio diverso, ma tutte sono legittime e meritano accoglienza.

Cause più comuni

Un'esperienza traumatica in età infantile, racconti familiari negativi, vergogna per le condizioni della bocca, sensazione di perdita di controllo sulla poltrona, paura del dolore o degli strumenti.

Cosa peggiora la fobia

Visite in studi che non riconoscono l'ansia, pressioni a fare interventi alla prima visita, commenti sulle condizioni cliniche, tempi rigidi, accompagnatore non ammesso, comunicazione poco chiara.

Cosa la aiuta

Un primo contatto senza impegno, visita conoscitiva opzionale, possibilità di interrompere, pause concordate, anestesia gestita progressivamente, sedazione cosciente nei casi indicati, accompagnatore in studio.

Il nostro approccio

Sei passi, alla velocità che decidi tu.

Non un protocollo rigido, ma una sequenza di tappe pensate per essere ripercorse al ritmo del paziente.

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Un primo contatto

Ci scrivi un'email, compili il modulo o chiami lo studio. Puoi anche solo chiedere informazioni, senza prendere alcun impegno. La segreteria è abituata a parlare con pazienti che esitano.

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Una visita conoscitiva

Se vuoi, prima di qualsiasi visita clinica vieni in studio solo per conoscere noi e il posto. Niente poltrona, niente strumenti, niente fretta. Solo una chiacchierata in una stanza tranquilla.

03

La prima visita clinica

Quando ti senti pronto, facciamo una prima visita. Anche qui, sei tu a decidere quanto guardare. Se preferisci, ci limitiamo a un'osservazione esterna e a una conversazione, senza usare strumenti.

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Un piano graduale

Costruiamo insieme un percorso clinico realistico, partendo dalle priorità che ti senti di affrontare. Procediamo a piccoli passi, e ogni passo è discusso prima.

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Le prime cure

Le sedute possono essere brevi, con pause concordate. L'anestesia viene gestita in modo da non farti sentire la procedura. Se hai bisogno di interrompere, in qualsiasi momento, basta alzare la mano.

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Il mantenimento

Una volta superata la fase iniziale, ti aiutiamo a costruire un'abitudine: controlli periodici, niente cure dell'ultimo minuto. Per tornare a vivere il dentista come un appuntamento normale.

Quello che non facciamo

A volte conta di più ciò che non succede.

Sei cose che il nostro studio non farà mai, perché abbiamo imparato che sono le più importanti per chi ha paura.

Non giudichiamo le condizioni della tua bocca, qualunque siano.
Non ti facciamo un intervento alla prima visita se non te la senti.
Non ti diciamo "non è niente" o "stai esagerando".
Non escludiamo che venga con te un familiare o un amico, anche in poltrona.
Non ti facciamo fretta. Le sedute hanno la durata che serve a te, non a noi.
Non ti nascondiamo cosa stiamo facendo. Tutto è spiegato prima e durante.
Dottoressa Roberta Cimmino, odontoiatra dello Studio Dentistico Cimmino a Roma
La dottoressa

Dott.ssa Roberta Cimmino.

Laureata in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l'Università di Tor Vergata a Roma, riceve i pazienti nella sede di Via Gela. Si occupa personalmente dei percorsi di cura per pazienti con ansia o paura del dentista, dalla prima conversazione fino alle cure più articolate.

Negli anni ha sviluppato una particolare attenzione all'ascolto del paziente come prima fase della cura, perché molti dei suoi pazienti odontofobici arrivano dopo aver cambiato più studi senza trovarsi a proprio agio.

Quando un paziente mi dice di non essere venuto dal dentista per anni, la mia prima preoccupazione non è la condizione della sua bocca: è metterlo a suo agio. Ogni percorso di cura, qui, parte da una conversazione. Solo dopo, quando il paziente è pronto, iniziamo a guardare.

— Dott.ssa Roberta Cimmino
Accoglienza pazienti odontofobici Università Tor Vergata, Roma Comunicazione clinica empatica
Recensione verificata MioDottore
Ho fatto la prima visita, mi sono trovata bene, lo staff è cordiale, sorridente. Essendo una persona fobica mi hanno fatto passare la paura del dentista, lo consiglio. Mi hanno risolto il problema alla prima visita.
Franca
Paziente · Estrazione · Settembre 2024
La differenza

Cosa cambia davvero.

Sei piccole cose che, messe insieme, fanno tutta la differenza per chi ha paura del dentista.

Studio tradizionale

Studio Cimmino

Prima visita = guardo subito i denti, anche se non sei pronto.
Prima visita conoscitiva opzionale. La poltrona si vede solo quando vuoi tu.
Tempi rigidi: la seduta dura quanto previsto.
Le sedute durano quanto serve a te. Le pause sono concordate prima.
Accompagnatore non sempre ammesso.
Un familiare o un amico è sempre il benvenuto, anche in poltrona.
Commenti sulle condizioni della bocca.
Nessun giudizio. Nessun commento. Solo informazione clinica chiara.
Interventi pianificati in pochi appuntamenti.
Piano graduale, anche su molti appuntamenti, se serve.
Comunicazione tecnica, poco rassicurante.
Linguaggio semplice, ogni passaggio spiegato prima di farlo.
Il primo passo

Il primo passo è solo una conversazione.

Non un impegno, non un appuntamento, non un piano clinico. Solo una conversazione per capire da dove vuoi partire. Scrivici cosa ti preoccupa, oppure chiamaci.

  • Nessun impegno a prendere appuntamento
  • Puoi anche solo chiedere informazioni via email
  • Risposta personalizzata, non automatica
  • Se non ti senti pronto, non insistiamo. Restiamo a disposizione.

Scrivici con calma.

Riceverai una risposta personalizzata entro le successive ore lavorative.

Domande

Quello che i pazienti ci chiedono prima di venire.

Le domande più frequenti di chi ha paura del dentista, con risposte oneste e senza tecnicismi.

Non vado dal dentista da molti anni. Mi giudicherete?
No, mai. La condizione clinica della tua bocca è un dato di fatto, non una colpa. Lo studio è abituato ad accogliere pazienti che hanno rimandato le cure per anni: il nostro lavoro è capire da dove partire, non commentare. Se senti che ti stiamo facendo sentire in colpa o a disagio, dilcelo: la tua sensazione conta più di qualsiasi obiettivo clinico.
Posso venire con qualcuno?
Sì, sempre. Un familiare o un amico è benvenuto in sala d'attesa, in studio durante la conversazione e anche accanto alla poltrona durante le cure, se questo ti aiuta a sentirti più tranquillo. Non c'è nessuna regola che lo impedisca, e per molti pazienti odontofobici è un sostegno determinante.
Posso interrompere la visita quando voglio?
Sì. In qualsiasi momento, anche durante una procedura, basta alzare la mano per fermarci. Concordiamo prima della seduta un segnale chiaro che usi quando hai bisogno di una pausa, anche solo per respirare. È un meccanismo semplice ma potente: ti restituisce il controllo della situazione.
Userete l'anestesia?
Sì, sempre quando serve, e in modo da non farti sentire la procedura. Per i pazienti più ansiosi possiamo concordare una gestione progressiva: prima un'anestesia topica per intorpidire la mucosa, poi l'anestesia vera e propria. In casi particolari valutiamo insieme l'uso della sedazione cosciente con protossido d'azoto, dove indicata.
E se ho un attacco di panico in studio?
Non sei la prima persona a cui può capitare e non lo sarai l'ultima. Ci fermiamo immediatamente, ti aiutiamo a rallentare il respiro, ti diamo tempo. La seduta può finire lì se preferisci, e riprogrammiamo a quando ti sentirai pronto. Non c'è alcun problema nel sospendere: la nostra priorità sei tu.
Quanto può durare la prima visita?
Dipende interamente da te. Una prima visita conoscitiva può essere anche brevissima: dieci minuti per conoscerci e basta. Una prima visita clinica vera e propria può durare dai 20 ai 45 minuti, con pause concordate. Sei tu a darci il ritmo.
Devo per forza farmi guardare i denti la prima volta?
No. Se non te la senti, la prima visita può essere solo conoscitiva: ci sediamo, ci parliamo, capiamo insieme da dove vuoi partire. La visita clinica vera e propria può anche essere rimandata a un secondo incontro, quando sarai pronto.
Cosa succede se piango?
Niente. È più comune di quanto pensi e fa parte della tensione accumulata. Ci fermiamo, ti diamo i fazzoletti, ti diamo tempo. Nessuna fretta di ripartire. Per molti pazienti, paradossalmente, piangere in studio è il primo momento di liberazione: significa che finalmente sentono di poter essere se stessi.
Le mie condizioni sono troppo brutte per farmi vedere?
No, mai. Non esiste una situazione clinica "troppo grave" per essere accolta. Anzi, più la condizione è complessa, più è importante affidarsi a uno studio che sappia gestirla con calma. La maggior parte dei pazienti odontofobici scopre che la situazione è meno grave di quanto temessero, perché la mente ingrandisce le paure non viste.
Posso solo chiamare per informazioni, senza prendere appuntamento?
Sì, certo. Puoi chiamare la segreteria, scrivere un'email o compilare il modulo di contatto solo per fare domande, raccontare la tua situazione e capire come potremmo aiutarti. Nessun obbligo di prendere appuntamento. Spesso il primo passo è proprio questo: una conversazione senza impegno.
Quando vuoi

Il primo passo è solo una chiamata. Nient'altro.

Non serve fissare niente, non serve decidere niente. Una conversazione di pochi minuti per capire come potremmo aiutarti. Quando sei pronto.

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